F.A.Q. - Zero%

F.A.Q.


01. Come mai trovo la dicitura “può provocare una reazione allergica” sul retro dei vostri prodotti?



La dicitura “Può provocare una reazione allergica” è un obbligo di legge che il legislatore ha previsto su qualunque confezione di qualunque prodotto, anche alimentare, composto o formulato, anche in minima parte con i cosiddetti “allergeni”. È dunque un’avvertenza che dobbiamo applicare per legge. L’intento del legislatore, ma anche il nostro, è che il consumatore sia al corrente, in particolare, dei rischi che si possono correre quando si utilizza un prodotto chimico. Tutti i nostri prodotti, infatti, anche se in gran parte formulati con ingredienti di derivazione naturale e anche se presentano una percentuale davvero minima di sostanze potenzialmente dannose, sono di fatto prodotti chimici industriali, per quali non è tecnicamente possibile escludere una qualche forma di reazione allergica da parte di soggetti particolarmente sensibili. Su questo vogliamo essere del tutto trasparenti. Poiché i prodotti Zeropercento possono facilmente venire a contatto con la pelle, abbiamo però voluto comunque assicurarci che il rischio di reazioni cutanee fosse minimizzato, se non del tutto scongiurato, e per questo abbiamo provveduto a effettuare test dermatologici adatti allo scopo. Ecco perché tutti i prodotti Zeropercento riportano la dicitura “dermatologicamente testato”. Il risultato di questi test conferma l’assenza di rischio di reazioni irritative cutanee per tutti i prodotti ad eccezione della idropittura Anticondensa per il quale questo rischio è classificato come “lieve”.

02. Come mai i vostri prodotti non sono 100% naturali?



Per quello che è il nostro attuale livello di conoscenze tecnico-scientifiche, riteniamo che i prodotti cosiddetti “100% naturali” non siano sufficientemente affidabili. Oppure, più probabilmente, non sono in realtà naturali al 100%. Abbandonare del tutto alcuni elementi di derivazione sintetica, come alcune resine e pigmenti, non garantirebbe il livello minimo atteso di prestazione del prodotto stesso, dal punto di vista tecnico, qualitativo e funzionale. Abbandonare, invece, altri componenti sintetici, come alcuni conservanti o disperdenti, non garantirebbe un’adeguata conservazione del prodotto nel tempo, senza che ne vengano meno le caratteristiche fisico-chimiche necessarie perché possa essere utilizzato. La tecnologia, e più in generale la scienza, vivono, però, di continui progressi e ciò che si ritiene impossibile oggi può diventare realtà domani. La Missione di Iris Color, con la gamma Zeropercento, è proporre ai propri clienti lo stato dell’arte in termini di prodotti e soluzioni, in linea con l’obiettivo di un mondo più sano e sicuro per tutti.

03. Perché non compare un’idropittura con la dicitura “traspirante” nella vostra linea di prodotti?



Perché “idropittura traspirante” è una dicitura puramente commerciale, in voga dagli anni Ottanta solo in Italia, nata per evidenziare un aspetto positivo di Idropitture che presentavano di fatto un livello di lavabilità via via decrescente. In sostanza una Idropittura meno è Lavabile (quindi più povera perché è ridotta nella sua formula la quantità di resina che conferisce la resistenza e quindi la lavabilità) più è traspirante. Nel tempo, a livello commerciale, con la parola “traspirante” si è identificata una specifica categoria di idropitture per interni in alternativa alle “lavabili”. L’Idropittura Lavabile Zeropercento rappresenta un perfetto compromesso fra lavabilità e traspirabilità. Compromesso tipico, fra l’altro, di tutte le migliori idropitture presenti sul mercato. Questo significa che la nostra Idropittura per tutti gli ambienti è sia lavabile, sia traspirante. Lo stesso vale per l’anticondensa, che è però fortemente caratterizzata da un forte potere Antimuffa, inteso come resistenza all’attacco delle muffe - che la rende la soluzione ottimale per tutti gli ambienti e in particolari per quelli dove è più probabile la formazione di muffe.

04. Che cosa significa “idropittura anticondensa” e perché non scrivete “antimuffa”?



“Idropittura anticondensa” vuol dire che è formulata per evitare che la formazione di condensa sulle pareti, dovuta alla presenza di umidità e agli sbalzi termici cui sono soggetti alcuni ambienti, possa favorire la formazione di muffe. Scrivere “idropittura antimuffa” sulla nostra Anticondensa sarebbe stato scorretto, perché avrebbe indotto a pensare a un’azione attiva del prodotto per combattere delle muffe già presenti, quando questo non è possibile. L’idropittura, infatti, non agisce sui muri in maniera attiva, ma a livello preventivo, costituendo lei stessa una barriera che ostacola e resiste alla formazione di muffe. Agendo in questo modo il suo potere Antimuffa risulta essere a tutti gli effetti ottimale.

05. Cosa significa “dermatologicamente testato”?



La dicitura “Dermatologicamente testato” assicura il consumatore che il prodotto è stato sottoposto a un test che ne verifica gli effetti sotto forma di irritazione cutanea al contatto con la pelle. Tutti i prodotti della linea Zeropercento sono stati sottoposti a questo test e tutti hanno riportato un risultato pari a “zero reazione irritativa cutanea” ad eccezione dell'idropittura Anticondensa per il quale il test ha prodotto un risultato pari a “lieve irritazione cutanea”.

06. Cosa significa “CLASSE A+”?



Le vernici tradizionali emettono molti composti nocivi successivamente alla loro essiccazione. Questi composti sono considerati i più pericolosi, in quanto vengono respirati dalle persone che vivono all’interno dell’abitazione nella quale le vernici sono state applicate. Negli ultimi anni l’attenzione dei ricercatori si è concentrata proprio sulla riduzione di queste emissioni “indoor”. Per questo motivo in Francia è stato istituito uno specifico protocollo che regola le emissioni indoor, nel quale si sono stabiliti limiti strettissimi all’interno dei quali si possono classificare i diversi prodotti vernicianti. Come funziona questo protocollo? Si prevede l’applicazione delle vernici e, trascorsi 28 giorni dalla loro completa essiccazione, viene eseguita una serie di rigorosissimi test in grado di misurare le quantità di composti inquinanti emessi. Trattandosi di test e prove molto specifiche, sono realizzati solamente da laboratori esterni e accreditati. Una volta analizzate le quantità ed i livelli di composti inquinanti emessi, il laboratorio accreditato attribuisce al prodotto un vero e proprio voto, su una scala che va da A+ fino ad E. Ottenere il prestigioso voto “A+”, pertanto, significa che il prodotto rispetta i limiti ambientali più stringenti e che, 28 giorni dopo la sua applicazione, emette un quantitativo di prodotti inquinanti minimo. Questo caratterizza Zeropercento come “primo della classe” rispetto a tutti gli altri prodotti tradizionali presenti sul mercato. Utilizzare prodotti certificati “A+” all’interno delle nostre case significa utilizzare la migliore soluzione tecnica per garantirsi una casa salubre e non inquinata e per proteggere tutte le persone che vi dimorano.